Home Cultura 2022: I SOPRAVVISSUTI (SOYLENT GREEN)

2022: I SOPRAVVISSUTI (SOYLENT GREEN)

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In un futuro distopico non troppo lontano (siamo nel 1973), il mondo è al collasso con la crescita demografica. Il cibo non c’è più e non c’è più posto per nessuno al mondo. Tutti si nutrono di Soylent verde e per fronteggiare il problema del sovrappopolamento, i governi hanno legalizzato il suicidio assistito che si svolge nei Templi, gli unici luoghi confortevoli e apparentemente umani. Qui le persone possano recarsi per morire, mentre ascoltano musica classica e guardano video sulla natura, che ormai non c’è più.

Il poliziotto Thorn indaga sulla morte di un avvocato legato all’azienda Soylent, che nasconde un terribile segreto. Un mondo dove non c’è più carne, né cibi freschi, dove le persone hanno perso ogni umanità e l’idea di Dio e restano insensibili alla verità, senza accorgersi di ciò che veramente accade intorno a loro.

Generazioni di uomini e donne che non hanno mai visto il riso, mangiato la carne o assaggiato le fragole, sono ridotti allo stato di biomassa, che viene spesso raccolta con le ruspe e gettata nei rifiuti, per poi essere condotta negli impianti di smaltimento fuori città, dove si nasconde una sconvolgente verità, che condurrà Sol Roth al suicidio assistito.

Nel film ritroviamo l’anticipazione di alcune temi oggi riproposti dai governi e le medesime tecniche con cui le élite governano il mondo: il metaverso, l’eutanasia, il sovrappopolamento e le politiche di depopolamento ma, soprattutto, l’asservimento delle masse indigenti attraverso l’ipnosi di massa della propaganda. Colpiscono alcuni dialoghi come quello tra Sol e il Detective Thorn al Tempio:

Sol Roth: “Vedi cosa ci hanno tolto?”

Detective Thorn: “Chi glielo ha permesso?”

Sol Roth: “Noi.”

Detective Thorn (dopo aver scoperto il segreto del Soylent verde): “Ci allevano come bestiame da macello”.

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