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AZOVSTAL: EX-GENERALE CANADESE CATTURATO DALLE TRUPPE RUSSE

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Il primo caso che potrebbe portare alla conferma che sotto l’acciaieria Azovstal si nasconderebbero centinaia di militari occidentali appartenenti alla Nato, che avrebbero difeso strenuamente l’area con uno scopo ben preciso, come Database Italia ha svelato qualche giorno fa.


Copyright Filippo Rossi.

Filippo Rossi è un giornalista-reporter italo svizzero. Da 7 anni ha collaborato per varie testate coprendo soprattutto conflitti e crisi in Africa, Medio Oriente e Afghanistan. Filippo è caporedattore per Database International


Sono molte le notizie che provengono da Mariupol, secondo le quali nell’ormai nota acciaieria Azovstal si nasconderebbero molti mercenari occidentali affiliati all’alleanza atlantica Nato.

Secondo un articolo divulgato da Databaseinternational.org e pubblicato sul sito di APA, agenzia statale azera (https://apa.az/en/america/russia-captures-commander-of-canadian-army-at-azovstal-375055/), i russi avrebbero arrestato il generale dell’esercito canadese Trevor John Cadieu alla fine di aprile.

Il 28 aprile, secondo quanto riporta il media canadese The Star, il portavoce della milizia appartenente alla Repubblica di Donetsk Eduard Basurin, ha annunciato che un ex-tenente-Generale canadese potrebbe essere fra i 2 mila soldati ucraini e stranieri rinchiusi nei bunker sottostanti Azovstal. Tuttavia, secondo alcuni media, Basurin non avrebbe dato nessuna prova che Cadieu si trovasse li insieme a circa altri 400 soldati stranieri.

Sempre secondo APA, il generale canadese avrebbe provato varie volte a fuggire senza esito positivo. Ecco perché l’occidente avrebbe insistito tanto per i corridoi umanitari.

Il giornale canadese Ottawa Citizen conferma che Cadieu è un tenente-generale in congedo, il quale, uscito ufficialmente dall’esercito il 5 aprile, sarebbe partito per l’Ucraina poco dopo per difendere “il paese dall’invasione russa” (https://ottawacitizen.com/news/politics/retired-canadian-general-under-police-investigation-for-alleged-sexual-misconduct-is-now-in-ukraine).

La cosa più interessante è però la ragione per la quale Cadieu si è ritirato dall’esercito canadese: un caso di violenza sessuale nei confronti di una donna che sarebbe avvenuto nel 1994. La vittima, una donna di cui non si fa nome, rilascia altrettanti dettagli interessanti sempre allo stesso media della capitale canadese: “Trovo molto scioccante che si lasci uscire dal paese una persona sotto investigazione” aggiungendo che “il ministero della Difesa canadese avrebbe nascosto il fatto del suo ritiro dalle forze armate fino a mercoledì” (ovvero una ventina di giorni dopo il suo ritiro ufficiale, il 5 aprile).

Cadieu avrebbe dovuto prendere il comando dell’intero esercito canadese il settembre scorso, quando le investigazioni sono cominciate, sospendendo tutto il processo. Il generale è un veterano di guerra che ha prestato servizio in Bosnia nel 1997 e in Afghanistan nel 2002, 2006-2007.

Se i media canadesi confermano la sua partenza per l’Ucraina, così come il Ministero della Difesa del Canada, sembra strano che i media russi debbano mentire sulla sua identità. Si attendono comunque conferme concrete, anche se ormai sembra chiaro a tutti a cosa servisse davvero Azovstal, come riportato anche in un articolo di Database Italia: https://www.databaseitalia.it/i-laboratori-segreti-della-nato-a-mariupol/

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