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BOOM DI MALORI LETALI TRA GLI UNDER 20 VACCINATI. Incremento del 118 % dopo i Sieri Genici antiCovid in Italia

In memoria di Katia Spataro, 15 anni, e Christian Bottan, 17 anni, (nell’immagine di copertina) entrambi uccisi da inspiegabili malori improvvisi senza “nessuna correlazione” coi sieri genici sperimentali… 

Proseguono le accuratissime inchieste del blogger romano Matteo Tocchi sul suo sito Il Polverone Quotidiano. Dall’analisi aggiornata dei decessi tra gli under 40, narrata con l’usuale salace sarcasmo dal ricercatore appassionato di numeri, nomi e statistiche, non solo viene confermata una strage di malori improvvisi tra i giovanissimi ma un incremento del 118 % tra gli under 20… Buona, amarissima, inquietante lettura… (i link agli articoli di Gospa News sono stati aggiunti a posteriori dalla nostra redazione)


di Matteo Tocchi

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Un caloroso saluto ai miei lettori e benvenuti a questa nuova indagine nella quale andremo ad inchiodare il sacro siero, una volta per tutte, alle sue responsabilità. Come vi abbiamo già dimostrato nella seconda indagine, nella quale abbiamo analizzato cosa è accaduto tra gli operatori sanitari e docenti, più stringiamo il campo di ricerca e più le prove contro il siero diventano schiaccianti. Pertanto in questa nuova inchiesta abbiamo deciso di ristringere ancora di più il campo di ricerca e puntare la nostra lente d’ingrandimento alla sola fascia di età che va dai 12 ai 20 anni, ed è proprio attraverso l’analisi di questa specifica categoria che vi mostreremo le cinque prove granitiche che incastrano il sacro siero.

E’ bene precisare , anche se in realtà sarebbe scontato, che la morte improvvisa nei giovanissimi è sempre stato un evento rarissimo pertanto i casi non saranno tanti come nelle precedenti indagini e ognuno di voi con pochissimo tempo potrà ricontrollare la veridicità di quanto scritto. In molti lamentano l’assenza di statistiche che possano confermare o meno gli aumenti della mortalità improvvisa e questa indagine è nata proprio con lo scopo di rispondere finalmente a questo quesito. Al suo interno non troverete numeri impossibili da verificare come quelli rilasciati da qualsiasi organizzazione governativa ma fatti reali, concreti, verificabili e impossibili da smentire.

Come le precedenti anche questa è frutto di centinaia di ore di lavoro nelle quali abbiamo preso in esame tutti i decessi improvvisi nei giovanissimi partendo dal lontano Agosto 2020 fino all’attuale Marzo 2022, per un totale di ben 20 mesi di analisi. Lo spartiacque come sempre sarà il mese di Giugno 2021 nel quale, è bene ricordare , è iniziata la vaccinazione per gli under 40.

Bene, fatte le dovute premesse, mettetevi comodi e cominciamo.

Gruppo A Decessi improvvisi nella fascia 12/40 anni dal 1 Agosto 2020 al 30 Maggio 2021:

Agosto:4 Settembre:1 Ottobre:0 Novembre:2 Dicembre:5 Gennaio:3 Febbraio:3 Marzo:5 Aprile:4 Maggio:5 TOTALE: 32

Facciamo subito una prima precisazione. Quello che vi sto per dire in realtà l’ho già detto nelle altre due indagini ma visto che, a quanto pare, non sono stato capito voglio ripeterlo oggi con ancor più forza e ancor più chiarezza: Oggigiorno ogni volta che qualcuno muore per un malore improvviso, si nota subito la corsa a mettere l’hastag “nessuna correlazione” attribuendo di fatto tutta la colpa del decesso del malcapitato al siero. Ora se questo lo fate per far incazzare i covidioti è un conto ma se volete argomentare un discorso serio è giusto che io vi dica con fermezza che state sbagliando.

Le morti improvvise ci sono sempre state anche nella categoria dei giovanissimi e anche quando il siero non esisteva e anzi, voglio aggiungere, sono molte di più di quello che la gente crede. Ormai invece appena muore qualcuno, subito a dare la colpa al siero, senza sapere nulla di chi era il de cuius. Magari era uno che si fumava tre pacchetti di Malboro al giorno o si pippava pure gli intonaci dei muri, ormai se qualcuno muore di malore improvviso per la gente è sempre colpa del vaccino.

A sentire tanti, sembra che le morti improvvise non siano mai esistite e che nessun giovane sia mai morto improvvisamente prima dell’avvento del vaccino. Pertanto quando vi rispondo che le morti improvvise ci sono sempre state hanno ragione, statece! Come potete ben vedere dalla statistica qua sopra c’erano eccome anche prima dell’inizio della vaccinazione e non erano di certo poche. Quindi quando improvvisamente muore un giovanissimo con meno di 20 anni, sbagliate a dare sempre la colpa al vaccino che invece, voglio ribadirlo con fermezza, per statistica è innocente oltre ogni ragionevole dubbio almeno fino al terzo decesso del mese. E’ dal terzo in poi che per il sacro siero cominciano i problemi…

Gruppo B Decessi improvvisi nella fascia 12/40 anni da Giugno 2021 a Marzo 2022:

Giugno:5 Luglio:5 Agosto:11 Settembre:6 Ottobre:6 Novembre:6 Dicembre:7 Gennaio:9 Febbraio:5 Marzo: 10

Totale: 70

Bene come potete evincere facilmente nella seconda decade di analisi le morti improvvise in questa specifica categoria sono aumentate del 118%. Non del 5 o del 10 o del 20% ma del 118%! Prima erano 32 ora sono 70, più del doppio! Se prima si andava da un minimo di zero ad un massimo di cinque, nel secondo gruppo si va un minimo di cinque ad un massimo di undici.

Ora io già so che di fronte a questo numero pazzesco i covidioti, i fact checker e i giornalisti di repubblica vorrebbero gridare FEEEIIIKKK NIUUSSS ma come sempre alla fine del testo troverete tutti nomi e cognomi sia di un gruppo sia di un altro e potrete verificare con i vostri occhi come stanno le cose. E non venitemi a dire che adesso le danno queste notizie mentre prima, non si sa bene poi per quale motivo, le nascondevano, perchè in realtà è vero il contrario.

Prima dell’avvento del siero infatti, quando un giovanissimo moriva improvvisamente, l’articolo non solo finiva su tutte le cronache locali ma finiva anche in tutte le testate nazionali mentre oggi, al contrario, i sedicenti “professionisti dell’informazione” hanno fatto sparire completamente questo tipo di articoli relegandoli alla sole cronache locali.

Cari covidioti il consiglio che vi do è quello di accettare questo dato con serenità, le notizie apparse sulla cronaca sono aumentate del 118% negli ultimi dieci mesi. Io lo so che di fronte a questo numero vorreste gridare, rinnegare il cielo e sbattere la testa mille volte contro il muro, ma questo è il risultato, statece.

Questo primo dato ci consente di enunciare LA PRIMA PROVA GRANITICA CONTRO IL SACRO SIERO: 

Da quando è stato introdotto il vaccino i casi di morte improvisa dei giovanissimi, apparsi sulle cronache locali, sono aumentati del 118%.

Questo incredibile dato diventa ancora più inquietante quando ci accorge che collima perfettamente con tutti i dati sulla mortalità in Europa che possiamo osservare sul sito di statistica per la mortalità europea www.euromomo.eu.

E’ bene precisare che i dati euromomo non riguardano solo le morti per malore improvviso ma per tutte le cause, il dato preso di per se quindi potrebbe darci un indicazione ma non una prova. Ma come già detto nelle precedenti indagini , non è sulla singola prova che dobbiamo concentrarci, ma proprio come in un vero processo di omicidio è la convergenza di tutto l’insieme del quadro indiziario in un’unica direzione a svelarci la verità. Quello che trovate qua sotto è il grafico per la mortalità nella fascia da 0 a 14 anni:

Osservate con attenzione questo grafico alla portata anche dei meno studiati di voi. Nel grafico è indicato l’eccesso di mortalità nella fascia 0/14 per gli anni 2021 e 2020, il 2021 è il blu e il 2020 è il grigio, la linea tratteggiata indica le morti attese mediamente, calcolate sulla media degli anni precedenti. Come potete ben vedere, per quasi tutto il 2021 le morti in questa fascia d’età sono molto più basse di quelle attese ed infatti la linea blu è per quasi tutto l’anno al di sotto della linea tratteggiata. Questo dato ci indica che non c’è nessuna emergenza covid per questa fascia d’età in modo chiaro e netto.

Fino alla quarantesima settimana dell’anno la situazione è stabile tant’è che come potete ben vedere le linee si incrociano, ma dalla quarantesima settimana del mese succede qualcosa di anomalo: La linea del 2021, che era stata stabile fino a quel momento, di colpo fa un impennata che nemmeno Velentino Rossi dopo aver vinto il settimo mondiale e che lo porta a concludere l’anno con un eccesso di mortalità del 300% in più rispetto alla media attesa. E indovinate un po’ cosa è successo in tutta Europa a partire dalla quarantesima settimana dell’anno? E’ stato approvato prima il green pass e da fine Novembre è iniziata anche la vaccinazione per la fascia 5/11 anni. VENGHINO SIGNORI VENGHINO SOLO SOLO COINCIDENZE.

Ora per quanto qualcuno voglia continuare a credere alle infinite coincidenze dovrebbe ammettere che le coincidenze iniziano ad essere un po’ troppe quando si osserva che la medesima cosa è accaduta anche nella fascia 14/44:

Come potete vedere anche qua la curva è stabile e fino a Giugno 2021 dove abbiamo praticamente gli stessi morti del 2020. Ma anche in questo caso ad inizio estate, quando il virus è praticamente inesistente, di nuovo un’altra mega impennata che porta a concludere l’anno con addirittura il 500% in più rispetto alla media attesa rappresentata dalla linea tratteggiata. Questi grafici ci danno un risultato inconfutabile che ci consente di enunciare LA SECONDA PROVA GRANITICA CONTRO IL SACRO SIERO:

I DATI EUROMOMO DIMOSTRANO IN MODO INEQUIVOCABILE CHE L’AUMENTO NETTO DELLA MORTALITA’ COINCIDE CON L’INTRODUZIONE DEL VACCINO E LE MISURE DISCRIMINATORIE.

Ora di fronte a questi evidentissimi dati anche il più indefesso dei covidioti inizierebbe a vacillare e si domanderebbe: “ma è possibile che questo aumento possa essere dovuto al fatto che abbiamo iniziato la vaccinazione a tappeto di tutta la popolazione con un farmaco sperimentale, pieno di effetti collaterali, che ha già cagionato con certezza la morte di diversi individui? NO NO NO LOR SIGNORI, HA STATO IL SUSHI!

D’altro canto il buongiorno si era visto dal mattino con il caso di Camilla Canepa. Fossimo stati nell’antica Grecia, gli antichi greci , che di certo erano molto più eruditi e svegli dei covidioti, avrebbero subito interpretato l’accaduto come un chiaro segnale degli dei per ammonire il popolo di smetterla subito con la somministrazione di questo siero patacca, da noi invece? VENGHINO SIGNORI VENGHINO LA RAGAZZA ERA GRAVEMENTE MALATA.

La storia di Camilla Canepa è sufficiente per darvi la dimostrazione di quanto in malafede i “professionisti dell’informazione”. Una ragazzina entra sanissima dentro un Hub vaccinale, esce praticamente già morta e i media al posto di interrogarsi sul perchè dell’accaduto corrono ad inventarsi malattie di cui la ragazza non aveva mai sofferto. Ma state tranquilli eh, mica penserete che li paga qualcuno per fare la televendita h24 del sacro siero brutti complottari che non siete altro!

Pensateci cari covidioti non è difficile, la morte di Camilla Canepa non è avvenuta in un giorno qualunque d’estate a cinque anni dall’inizio della vaccinazione per i giovani, è avvenuta dopo tre giorni. Tre giorni. Tre giorni!!!! Quindi se già dopo tre giorni abbiamo un caso di decesso con correlazione certa al 100% con tanto di autopsia le possibilità possono essere sono due e solo una delle due è vera: O si è trattato veramente di una sfortunatissima coincidenza, oppure da li a poco si sarebbe consumata un autentica strage. E secondo voi quale di queste due possibilità è quella vera? Purtroppo la seconda.

Nei mesi che seguiranno infatti saranno altri dieci i giovanissimi a morire a pochi giorni dall’iniezione del siero malefico… (continua a leggere…)

L’INCHIESTA PROSEGUE QUI

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Fabio G. C. Carisio

Fabio Giuseppe Carlo Carisio, classe 1967, è giornalista pubblicista dal 1991. Ha diretto vari giornali locali piemontesi ed è stato corrispondente per i quotidiani Il Giornale e Libero. Nel 2018 ha fondato il webmedia di informazione giornalistica cristiana Gospa News. Dal 2019 è autore sul sito americano di gepolitica ed intelligence militare Veterans Today. Le sue investigazioni internazionali sono state pubblicate su Reseau International, Sputnik Italia, Maurizio Blondet e altri portali di contro-informazione. Alcune inchieste sono state tradotte in varie lingue e pubblicate su siti cinesi, russi, bulgari, mediorientali e latino americani. https://gospanews.net

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