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“CASTRATE I PRIGIONIERI RUSSI”. Medico Ucraino al Fronte Ordina la Pulizia Etnica NeoNazista

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

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I prigionieri russi dovranno essere castrati perché non possano in futuro riprodursi (i dettagli nell’articolo sotto di Russia Today). E’ ancora presto per capire se le dichiarazioni di un medico del Regime di Kiev impegnato in prima linea nella guerra tra Ucraina e Russia siano una forma di intimidazione psicologica verso l’esercito di Mosca o invece un deliberato orientamento condiviso dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

«Ho dato ai miei medici… un ordine molto rigoroso di castrare tutti gli uomini, perché sono scarafaggi e non persone», ha detto il medico volontario Gennadiy Druzenko alla TV nazionale ucraina domenica scorsa.

Essa assume una valenza inquietante alla luce di una narrativa dell’odio lanciata da Mark Zuckerberg su Facebook, replicando il ruolo fondamentale avuto dal suo social nella propaganda del golpe del 2014 in piazza Maidan, da cui è iniziata la guerra civile. Tale conflitto è divenuto poi internazionale con l’operazione militare avviata dal presidente russo Vladimir Putin a protezione delle repubbliche separatiste filorusse di Donetsk e Lugansk per anticipare un presunto piano di attacco già predisposto dall’Ucraina.

Ma diviene ancor più tremenda e realistica per le ormai storiche alleanze del governo di Kiev: che da un lato aspira ad entrare nella “civile” Unione Europea, per la prima volta fornitrice di armi per promuovere la pace, dall’altra utilizza da 9 anni i neoNazisti del Battaglione Azov, e di altri schieramenti del movimento politico Right Sector coltivati dall’ultranazionalista Stephan Bandera, responsabile del massacro di quasi 14mila persone nel Donbass e denunciato per violazioni dei diritti umani da Amnesty International.

Ecco perché l’annuncio scioccante sulla castrazione dei prigionieri russi fatta da Gennadiy Druzenko, un avvocato costituzionale diventato medico volontario in prima linea in Ucraina, assume la valenza di una pulizia etnica di memoria nazista.

Come ho evidenziato nel precedente articolo sull’istigazione all’odio contro la Russia lanciata dal presidente Zelensky e promossa da Zuckerberg tra gli applausi dell’occidente e quelli sconcertanti di vari religiosi della Chiesta Cattolica, i guerriglieri NeoNazisti, regolarmente inquadrati nella Guardia Nazionale Ucraina sotto le direttive del Ministero dell’Interno, sono gli eredi naturali dei collaborazionisti che durante la Seconda Guerra mondiale aiutarono Adolf Hitler e le SS a fare un olocausto di 1,6 milioni di ebrei russi.

I TERRORISTI ESTREMISTI MERCENARI DEI PAESI NATO

Va inoltre rammentato che proprio accanto ai paramilitari che sventolano le bandiere con le svastiche combattono, per volontà del presidente Zelensky, il battaglione Sheikh Mansur composto da estremisti jihadisti ceceni in parte addestrati in Siria o Iraq dall’ISIS.

Ma bisogna anche evidenziare che recenti rapporti dell’Intelligence russa hanno comunicato l’arrivo in Ucraina di cellule dei tagliagole dello Stato Islamico, già utilizzati a piacimento dagli USA e dalla Turchia nel conflitto siriano al pari delle formazioni di Al Qaeda come Al Nusra indirettamente supportate dal Regno Unito.

Londra, infatti, ha favorito una collaborazione dei sedicenti soccorritori White Helmets addestrati da un ex 007 militare britannico con gli estremisti qaedisti Al Nusra che, secondo due inchieste giudiziarie internazionali, sono stati finanziati da banche del Qatar. L’emirato del Golfo Persico controlla, attraverso la banca Barkley, un pacchetto azionario importante dell’industria bellica inglese BAE Systems.

L’utilizzo dei mercenari jihadisti di confessione islamica Sunnita (perciò ostili agli Sciiti che rappresentano la maggioranza politica in Siria, Iran, Iraq e Libano) è diventata una prassi ormai consolidata nel Rojava, il nord-est siriano.

Lì il presidente turco Recep Tayyp Erdogan grazie agli ex comandanti di Al Qaeda ed Isis sta portando avanti una pulizia etnica nei confronti dei Curdi, con quotidiani crimini di guerra documentati soprattutto ad Afrin, ma estesa anche ai Cristiani ed ai musulmani sciiti.

La Turchia porta avanti questo progetto disumano grazie alla protezione della NATO di cui fa parte e al potere occulto dei Fratelli Musulmani, influenti nell’Emirato del Qatar che è crocevia degli interessi bellici e militari tra USA, Regno Unito e, purtroppo, anche l’Italia.

L’intelligence MIT di Ankara, implicata nella libera circolazione dei Foreign Terrorist Fighter dell’ISIS in tutta Europa, prima di rivendicare il diritto ad usare i combattenti ISIS mercenari, ha messo in difficoltà Washington attraverso un dossier del think-tank turco vicino a Erdogan SETA in cui ha elencato tutte le 21 formazioni jihadiste armate dalla CIA con i potentissimi missili anti-carro TOW, tra cui spiccano alcune accusate di terrorismo estremista.

Di fatto ha quindi adottato contro Damasco e SDF (Syrian Defense Forces, l’esercito arabo-curdo che ha liberato il Rojava dall’ISIS) la strategia insegnata dall’Arabia Saudita con la liberazione dei terroristi prigionieri condannati a morte e il loro impiego nelle file di Al Qaeda nello Yemen.

Qualcosa di simile a quanto fecero la Francia quando reclutò i carcerati nella Legione Straniera durante la Seconda Guerra Mondiale e la CIA quando adoperò i criminali mafiosi per favorire lo sbarco degli Alleati in Sicilia e garantire la stabilità politica prima della Liberazione d’Italia.

L’OCCULTA GUERRA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE AI CRISTIANI

Queste atrocità che gridano vendetta contro ogni ipocrita trattato internazionale sono legittimate dalla perversa logica del “fine supremo” degli oligarchi di Bruxelles e Washington, rappresentati dal segretario dell’Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg quale burattino di Bill Gates e del Nuovo Ordine Mondiale.

Ciò si è estrinsecato tramite la  perfetta sinergia tra la pandemia da SARS-Cov-2, creato in laboratorio per avviare l’inizio di una dittatura mondiale partendo dall’emergenza sanitaria, e la guerra in Ucraina, innescata proprio dalle ripetute provocazioni di Soltenberg destinato a diventare presidente della Banca Nazionale di Norvegia, tra i principali azionisti europei di Big Phama dei vaccini e Corporations delle armi.

Nel caso della Siria il “fine supremo” è stato quello del tentato regime-change contro il presidente Bashar Al Assad pianificato dalla Central Intelligence Agency, il controspionaggio americano, fin dal 1983, come comprovato da un documento esclusivo pubblicato da Gospa News.

Nel caso dell’Ucraina è quello di affondare la credibilità mondiale di Putin, ultimo difensore del Cristianesimo contro il dilagare imperante del nuovo credo catto-massonico fondato sulla commistione tra una ritualità religiosa cristiana, spogliata di ogni aderenza biblica e ammantata di buonismo esaltatore di ogni devianza umana, e le costruzioni esoteriche ateistiche o deistiche della massoneria anglosassone.

Ecco perché non è difficile credere che l’annuncio del medico ucraino di castrazione chimica dei prigionieri russi rappresenti la tessera di un malefico mosaico di pulizia etnica in realtà orientato a sopprimere non solo i loro fratelli di sangue slavi ma soprattutto quei miliziani che il nuovo Zar del Cremlino sta usando per fare del suo paese un baluardo del Cristianesimo.

Ecco perché dallo scoppio della guerra in Ucraina ogni vero cristiano che si contrappone contro la logica del mainstream, strenuo difensore delle pratiche umane più abbiette come transumanesimo, gender infantile, aborto, eutanasia e alterazione DNA con sieri genici sperimentali antiCovid, rischia di essere castrato sessualmente, socialmente o intellettualmente.

E’ quanto avvenuto al professore dell’Università di Edimburgo Tim Hayward (articolo qui nella sezione in inglese di Gospa News) che è stato attaccato dai media per aver condiviso un articolo che suggerisce che l’attentato a un teatro nella città ucraina di Mariupol potrebbe essere stato messo in scena da nazionalisti ucraini. Il suo scetticismo ha già portato il segretario all’Istruzione Nadhim Zahawi a promettere una “repressione” su tale “pensiero sbagliato”.

Sebbene proprio nei giorni scorsi abbiamo evidenziato la clamorosa fake-news del bombardamento sui civili dell’ospedale della stessa città, in precedenza sgomberato dai pazienti e occupato dai neonazisti del battaglione Azov

Ecco perché bisogna essere pronti, con l’aiuto di Gesù Cristo Morto e Risorto, ad essere non solo antagonisti etici e testimoni cristiani ma anche martiri nella lotta che si prefigura apocalittica contro le forze del male dell’impero di Satana, costruito con la stessa meticolosa astuzia di mistificazioni, falsità ed ipocrisie con cui i Farisei decretarono la morte del Messia in croce.

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
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MAIN SOURCES

GOSPA NEWS – APOCALISSE TERRA

GOSPA NEWS – DOSSIER UCRAINA

GOSPA NEWS – WUHAN.GATES REPORTAGE


Medico ucraino in prima linea afferma di aver ordinato la castrazione di tutti i prigionieri di guerra russi

by Russia Today

I soldati russi catturati da un’unità medica volontaria ucraina saranno tutti castrati, ha dichiarato domenica il suo fondatore e comandante alla televisione nazionale. Il medico di combattimento, la cui squadra di volontari è stata descritta come “angeli medici” dai media occidentali, ha affermato che gli “scarafaggi” non meritano il diritto di procreare. (continua a leggere)

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Fabio G. C. Carisio

Fabio Giuseppe Carlo Carisio, classe 1967, è giornalista pubblicista dal 1991. Ha diretto vari giornali locali piemontesi ed è stato corrispondente per i quotidiani Il Giornale e Libero. Nel 2018 ha fondato il webmedia di informazione giornalistica cristiana Gospa News. Dal 2019 è autore sul sito americano di gepolitica ed intelligence militare Veterans Today. Le sue investigazioni internazionali sono state pubblicate su Reseau International, Sputnik Italia, Maurizio Blondet e altri portali di contro-informazione. Alcune inchieste sono state tradotte in varie lingue e pubblicate su siti cinesi, russi, bulgari, mediorientali e latino americani. https://gospanews.net

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