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Ecco le Prove! TRINCA E BISCARDI MORTI “DOPO SUMMIT SEGRETO CON FORZE DELL’ORDINE”. Uccisi da SARS-2 BioArma?

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

«Eterno riposo, dona loro Signore. Splenda ad essi la Luce Perpetua riposino in Pace». Da Cristiano mi è doveroso cominciare questo dirompente articolo con la giaculatoria di “requiem” perché mi cimento ancora una volta a invadere la memoria di due compianti combattenti.

Ma lo faccio con la certezza che né Franco né Mimmo stiano davvero riposando in Pace. Dai loro sepolcri, infatti, il biologo Trinca ed il farmacologo Biscardi impetrano giustizia per due morti che ad ogni reportage divengono via via sempre più avvolte da inquietanti arcani e terrificanti sospetti.

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Quanto scritto nei precedenti articoli di Gospa News sul loro decesso non solo prende forma e dettagli ma trova una duplice conferma a prova di polemiche televisive contro la loro tenace militanza tra le fila dei NO CAVIA.

Mi riferisco a coloro che – come me – non si oppongono genericamente ai vaccini per ideologia estremista ma a chi è contrario ai sieri genici antiCovid, ancora maledettamente sperimentali, costruiti in laboratorio con biotecnologie misteriose e pericolose alla stessa stregua del SARS-Cov-2 “bio-arma”.

L’origine artificiale dell’agente patogeno del Covid-19 è stata ormai disvelata da molteplici ricerche scientifiche, da relazioni di intelligence e da sconcertanti coincidenze tra sequenze genomiche mamipolate dalle Big Pharma e quelle del virus: poco, mediamente o altamente letale a seconda del genotipo e delle cure domiciliari precoci ed efficaci, per cui, seppure in maniera differente, si battevano le due vittime di un incontro di troppo.

Grazie a loro amici abbiamo recuperato materiale fondamentale per la ricostruzione di una cena segreta con duplice sospetto delitto. Fatte queste doverose premesse vediamo ogni dettaglio delle inquietanti prove indiziarie finora raccolte.

LO SCREENSHOT DI UN AMICO

Un medico emiliano amico del biologo umbro Franco Trinca, scomparso a 70 anni, ci ha fatto avere un inequivocabile screenshot che assume una valenza esplosiva se associato ad un audio diffuso su Telegram dal farmacologo Domenico Biscardi, morto a 53 anni e in precedenza divenuto famoso più come blogger che come controverso uomo di medicina.

Il motivo è semplice: a differenza di Franco, che può ostentare un curriculum professionale luminoso e immacolato, Mimmo non s’iscrisse mai ad uno di quegli ordini professionali che l’emergenza pandemica ha chiaramente evidenziato essere mere gabbie istituzionali finalizzate alla compressione della sacrosanta libertà deontologica vocata ad operare secondo “scienza e coscienza”.

Mi riferisco, ad esempio, a quello dei medici perseguitati anche giudiziariamente per le esenzioni ai vaccini antiCovidcome a quello dei giornalisti di cui – per datata affezione – faccio ancora parte con un bel po’ di vergogna…

Arriviamo al dunque. “Grave lutto nel mondo della ricerca medica e scientifica, è MORTO il dott. Domenico Biscardi, pare che sia stato trovato morto in casa. Solo pochi giorni fa aveva fatto un breve video dove diceva di avere la prova definitiva che nell’essiccato del vaccino antiCovid erano contenuti nanodispositivi di tecnologia sconosciuta e si era detto pronto a presentarsi in Commissione Europea per depositare una denuncia formale in tal senso”.

Questo è il messaggio che Trinca invia ad un amico che preferisce restare anonimo il 18 gennaio 2022. Mimmo è già stato pianto sui social di cui era diventato un grande influencer nella battaglia sociale NO VAX. Ma Franco non lo sa.

Si trova ricoverato all’ospedale di Città di Castelo (Perugia) sotto ad un casco di ossigenazione per “un brutto Covid” come mi scrisse in un messaggio WhatsApp del 14 gennaio facendomi tremare i polsi nelle vene. Nessuno ha voluto aggravare il suo fardello di sofferenza comunicandogli immediatamente la ferale notizia sul farmacologo campano.

Ma come confermano i nostri scambi di msg quando è già in un letto di reparto Covid-19, è comunque arzillo, tanto da intrattenere chat con magistrati e forze dell’ordine, come avallato da una nostra corrispondenza digitale, proprio sulla delicata questione della presunta presenza di nanoparticelle di ossido di grafene nel siero genico a base di RNA messaggero Comirnaty, prodotto dalla casa farmaceutica americana Pfizer con la tedesca Biontech: entrambe, direttamente o indirettamente tramite partnership con la londinese GSK, nella Triade dei vaccini di Bill Gates. 

LA CONFERMA DELL’INCONTRO SEGRETO TRA TRINCA E BISCARDI

«Sì Franco. E’ morto un paio di giorni fa tu cosa pensi?» risponde l’amico medico a Franco dicendo una piccola bugia per non ammettere che gli aveva tenuta nascosta la notizia. «Lo conoscevi» esclama.

«Bene, amava la vita. L’ho incontrato nella riunione con le FO (si legga Forze dell’Ordine – ndr) dove mi sono preso il Covid». Ecco la risposta perentoria che conferma il precedente scoop di Gospa News sul summit tenutosi il 29 dicembre 2021 in un’abitazione nelle vicinanze di Siena. (continua a leggere)

L’ARTICOLO PROSEGUE SU GOSPA NEWS

Fabio G. C. Carisio

Fabio Giuseppe Carlo Carisio, classe 1967, è giornalista pubblicista dal 1991. Ha diretto vari giornali locali piemontesi ed è stato corrispondente per i quotidiani Il Giornale e Libero. Nel 2018 ha fondato il webmedia di informazione giornalistica cristiana Gospa News. Dal 2019 è autore sul sito americano di gepolitica ed intelligence militare Veterans Today. Le sue investigazioni internazionali sono state pubblicate su Reseau International, Sputnik Italia, Maurizio Blondet e altri portali di contro-informazione. Alcune inchieste sono state tradotte in varie lingue e pubblicate su siti cinesi, russi, bulgari, mediorientali e latino americani. https://gospanews.net

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