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GLI IPNOFESSIONISTI DELL’INFORMAZIONE E IL MITRA IN BRACCIO

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Nell’universo dei sillogismi scaturiti sulle chat Telegram, circola un nuovo neologismo, cioè una parola di recente introduzione nella lingua italiana. Il sillogismo è un discorso razionale consequenziale che partendo da determinate premesse, arriva a conclusioni logiche che spesso sfociano nel riconoscimento di nuovi concetti e nuove parole. La parola di questi giorni è ipnofessionisti dell’informazione.

Questo neologismo sulle bocche degli italiani nemici della Cattiva Maestra Televisione (cit. Karl Popper), definisce l’ammasso globale dei cervelli che si ipnotizzano tra loro attraverso la ‘scienza’ infusa dalla TV e dai giornali unisoni. Costoro sembrano persi in una sfrenata orgia di ignoranza e menzogna che si afferma in maniera autolesionistica. Il rito ha quasi natura dogmatica ed è assimilabile ad una catarsi dalla Verità celebrata sull’altare della menzogna infusa ipocritamente erga omnes. Gli ipnotizzati e ipnotizzatori si producono in turpi contorsioni dialettiche mentre succhiano feticci falsi che si infilano anche nel proprio corpo mediatico, alla evidente ricerca di una perversa libidine intellettuale. Linda Lovelace alla ricerca della stimolazione del punto G che il suo ginecologo le aveva inculcato essere nella sua gola profonda, sembra ispirare questo fenomeno degli ipnofessionisti dell’Informazione. Tutte le affermazioni degli ipnogiornalisti e ipnopolitici sono bugie autolesionistiche e sottolineo sionistiche, perché i sionisti sono come il ginecologo di Gola Profonda, seduto in poltrona mentre Linda Lovelace ipnotizzata, lo accontenta.

Ogni trasmissione in TV è un’orgiastica adulazioni del Falso, volta a far godere l’élite di Davos per affermare l’ideologia base della Globalizzazione, cioè il Nuovo Ordine Mondiale. Poiché agli occhi dei sani di menti questi giornalisti asserviti al Nuovo Ordine Mondiale sono ritenuti dei fessi che cercano di moltiplicare le masse di fessi, avete tutti gli elementi per capire cosa significhi ipnofessionisti dell’informazione, contemplando la crasi tra tre parole: Ipnofessisionisti.

Chi pensava che con gli allarmismi e i bollettini sulla pandemia covid19 gli ipnofessionisti della informazione avessero dato il meglio, è stato sorpreso, perché l’impero della menzogna che si è scatenato contro Putin sulla vicenda Ucraina ha davvero dell’incredibile. Non si tratta più solo di manipolare la realtà, ma di invertirla.

Solo ad esempio: il Tg2 inserisce spezzoni del videogioco War Thunder per rappresentare cosa sta accadendo a Kiev, cioè bombardamenti di palazzi che non ci sono mai stati. Mentana ha diretto il Tg2 ed evidentemente ha fatto la storia del giornalismo italiano lasciando il suo segno in Rai, perché non posso non ricordare le scene del lanciafiamme del film Hulk usate dall’ipnofessionista Mentana per narrare l’assalto dei trumpiani al Campidoglio il 6 gennaio 2021 durante il TG7. E cosa dire del BILD in Germania e dell’ANSA in Italia: una donna russa ferita in un’esplosione di gas domestico nel 2018, si trasforma in una news del 26 febbraio 2022, con tanto di foto ed intervista inventata di sana pianta, che raccontano una povera vittima di un missile di Putin lanciato su un palazzo. Per non parlare degli ospedali pediatrici bombardati un paio di giorni fa, come ci raccontano le stesse identiche foto di bombardamenti (chissà se veri anche quelli) in Siria due anni prima. Gli esempi di fake news degli ipnofessionisti delle Informazioni sono numerosi, e vanno dai set cinematografici allestiti per raccontare la gente in fuga da una Piazza (con centinaia di servizi giornalistici tv e migliaia di post che hanno ripreso la farsa) fino alle giornaliste del Tg3 e della Sette, che ansimano disperate in diretta tv indossando l’elmetto e il giubbino antiproiettile, mentre sullo sfondo le vecchine camminano con le buste della spesa o le mamme conversano sedute al parco tenendo d’occhio i figli che giocano.

Sul mio canale Telegram potrete trovare ogni riscontro su quanto affermo. https://t.me/c/1401755002/2539 (se non sei nel Canale di Gianmarco Landi clicca invito: https://t.me/joinchat/U40VesbJMHtBUj3S )

Perché gli ipnofessionisti fanno questo?

Ce lo spiega la bionda Kira Rudik, una donna eletta al parlamento ucraino che alla Fox si lascia scappare: ” combattiamo per il Nuovo Ordine Mondiale“.

L’onorevole Kira Rudik è evidentemente un’oca svampita alla stregua di certe nostrane, che strillano in tv di non volerci stare quando una verità matematica minaccia il Salotto della Menzogna di cui loro fanno parte nei panni delle cortigiane da denudare. Ad alta voce la ipnofessionista della politica ucraiana ha svelato alla Fox il motivo per cui si combatte in Ucraina: il potere del Nuovo Ordine Mondiale (che non riesce ad installare i missili nucleari contro i russi).

Durante l’intervista, Rudik ha dettagliato gli sforzi che gli ucraini stanno facendo per difendersi dall’azione militare di Putin, sottolineando come innumerevoli civili di tutte le età abbiano “preso le armi” in arrivo dalla UE e siano pronti al sacrificio, proprio come i sedicenni lanciati da Hitler contro l’Armata Rossa, aggiungo io.

Le persone sono “pronte a combattere” per il loro paese, ha detto la deputata svampita che non ci sta, e Rudik ha spiegato: “Non sono sorpresa nel vedere la determinazione ucraina a combattere. Abbiamo combattuto Putin negli ultimi 8 anni e abbiamo avuto altre tre rivoluzioni nel nostro paese quando non eravamo d’accordo con quello che stava accadendo. In questo momento è un momento critico perché sappiamo che non solo combattiamo per l’Ucraina, ma combattiamo per il Nuovo Ordine Mondiale. Sappiamo che siamo lo scudo per l’Euro. Sappiamo che stiamo proteggendo non solo l’Ucraina, ma stiamo proteggendo tutti gli altri paesi che sarebbero i prossimi ad essere invasi se fallissimo. Ecco perché non possiamo fallire”.

A cosa intende riferirsi la deputata ucraina?

Innanzi tutto al colpo di stato arancione finanziato da Soros nel 2004, ma anche a quello del 2014, marchiato Obama e Biden. Gli ipnofessionisti dell’informazione non vi dicono che in Ucraina non c’è nessuna Democrazia reale, ma c’è una tirannide del Nuovo Ordine Mondiale peggio della Dittatura Covid19 in Italia. I sionisti miliardari, con i loro faccendieri alla George Soros, hanno più volte buttato giù i leader eletti sobillando rivolte popolari insanguinate dai dollari provenienti dalle ONG occidentali, per farne eleggere di nuovi attraverso vere e proprie farse politiche che nulla hanno a che spartire con la Democrazia. La gravità di questo modo di agire emerge considerando, ad esempio, che il 90% del popolo dell’Ucraina parla il russo, e il 33% circa degli abitanti dell’Ucraina sono russi a tutti gli effetti, ciononostante un anno dopo l’ultimo colpo di stato che fece scappare il presidente Victor Yanukovych in Russia, è vietato parlare in lingua russa in Ucraina. In particolare le genti dei due oblast che si sono proclamate repubbliche del Donbass (quasi 6 milioni) sono a maggioranza russa (dal 60 al 70%), e negli ultimi 8 anni sono state oggetto di persecuzioni da parte del governo di Kiev, che non solo perpetra abusi sfacciati, ad esempio rifiutandosi di pagare le pensioni agli aventi diritto del Donbass, ma supporta formazioni di militanti nazisti al fine di compiere vere e proprie stragi di Stato. Negli ultimi 7 anni la dittatura di Kiev ha fatto in complessivo oltre 14 mila russi morti barbaramente, quantunque pubblicamente il presidente Zelenskyy sia un buffo comico che sviscera una parvenza di persona simpatica e per bene.

Ed è solo grazie agli ipnofessionisti della informazione se questa realtà invertita trionfa, perché a noi non raccontano in alcun modo la verità, bensì la stravolgono in un senso opposto. In Crimea, ad esempio, una penisola sul Mar Nero che in seno all’Ucraina sussisteva come una Repubblica con un proprio Parlamento avente grandissime autonomie, la popolazione aveva indetto un referendum dopo il colpo di Stato voluto da Obama e Biden nel 2014. Con oltre l’80 % il popolo della Crimea si era autodeterminato nella direzione di riconoscersi un oblast sotto la Russia e Putin li aveva accolti: di quale invasione della Crimea parlano questi ipnofessionisti dell’informazione?

Putin difende i suoi connazionali, certo, e dopo il colpo di stato del 2014 il Cremlino ha inviato mezzi e sostegni ai russi del Donetsk, del Lugasnsk e della Crimea per difenderli dalle scorribande naziste, ma si può farne una colpa in grado di scatenare pesanti sanzioni? Su quali basi di diritto internazionale il premio nobel per la pace Obama ha inferto sanzioni alla Russia colpevole di aver recepito le volontà dei russi di Crimea (l’80% è russo in Crimea) dato che all’ONU vige il principio dell’autodeterminazione dei popoli?

Chiunque sappia la storia, poi, sa bene che il nazionalismo dell’Ucraina contro i russi è una fantasia degli ipnofessionisti dell’informazione, e non sussiste storicamente in alcun modo. Questa nazione fu una invenzione di Lenin concepita nel 1922 per motivi amministrativi, e di Patria ucraina non ne ha mai sentito necessità nessuno per ragioni culturali, etniche o religiose. Tuttavia venti anni dopo la morte di Lenin, quando Stalin si disallineò rispetto alle banche sioniste che avevano finanziato la Rivoluzione Bolscevica e Lenin, proprio dall’Ucraina partì la testa di ariete delle truppe di nazisti lanciate da Hitler nella invasione della Russia, a cui partecipammo oltre che noi italiani, anche 40 mila ucraini intruppati nelle SS di Himmler alla testa dell’avanzata contro Mosca.

Questa vicenda Ucraina è molto più importante e profonda di quello che sembra, e ancora più malvagia e inspiegabile rispetto alla sola dialettica di sangue Nazisti-Comunisti. I vertici dell’elite di Davos hanno una base storica nel Medioevo in Ucraina. Avete mai sentito parlare dei KHAZARI? Sono i padrini del nazismo da cui discendeva per ¼ di sangue anche Adolf Hitler. Anche Lenin era una marionetta dei khazari, e lo sforzo di risveglio che bisogna fare è cercare di comprendere che il Nazismo e il Comunismo del secolo scorso sono stati due diversi riverberi della stessa essenza esoterico spirituale, mentre il Fascismo una loro versione italiana molto più tenue, ma necessariamente funzionale alle dialettiche politiche volte ad imporre le ideologie sanguinarie, le crisi e le guerre del Novecento. Guardiamo gli anni bui delle nostra storia medievale.

Dopo il crollo dell’Impero Romano, alla fine del VI secolo d.C. , durante i secoli dell’Alto Medioevo obnubilati, un misterioso popolo seminomade ancorato all’Antica Babilonia, di cui non si sa moltissimo aprendo i libri di storia, fondò un grande impero commerciale che copriva la sezione sud-orientale della moderna Russia europea, parte dell’Ucraina e gran parte del Khazakistan. Essi crearono un sistema politico molto potente a cavallo di un’importante arteria commerciale tra Europa e Asia, la Khazaria, che divenne il perno fondamentale della Via della Seta, proprio da questo popolo giustappunto concepita. Per circa tre secoli (650–950 dopo Cristo) i Khazari dominarono la vasta area che si estende dalle steppe del Volga-Don, dalla Crimea fino al Nord Caucaso. Essi erano politeisti pagani e adoratori in particolare di Baphometto (il Diavolo) e furono schiacciato verso la fine dell’alto Medioevo dai russi di Kiev, il popolo che é all’origine di tutte le Russie.

Intorno all’800 d.C i khazari, per poter commerciare e dominare gli altri popoli, così come fecero durante i secoli bui del Medioevo, furono costretti a professarsi ebrei poiché da un certo punto in poi furono schiacciati dalle religioni monoteiste, dell’impero di Carlo Magno e dei bizantini, degli islamici (arabi e persiani) e soprattutto dai russi di Kiev. Sul loro conto si narrano racconti agghiaccianti, facendoli ritenere all’origine di ‘leggende’ sui sacrifici umani di bambini o i vampiri, ragione per cui dal 950 in poi, la Khazaria fu distrutta, ma gli eredi di questo popolo si dispersero in tutta Europa nascondendosi nell’ebraismo askenazita dal Mille in poi. Considerate che con il cognome Del Banco, questi khazari spuntarono fuori a Venezia, da cui furono cacciati grazie al risveglio del Rinascimento, per poi divenire Warbourg ad Amburgo dal 1600. Oggi sono la famiglia che domina il Cartello farmaceutico insieme a pochissime altre. Ancora più potenti degli Warbourg sono i Mayer-Elkann-Bauer, divenuti Rothschild a Francoforte a partire dal 1700: sono i dominatori del sistema finanziario (banche centrali e principali banche top 100) in tutto il Mondo.

I Servizi segreti di tutto il Mondo si riferiscono a loro con il termine Mafia khazara per la loro importante radice storica medievale, mentre i cristiani più sempliciotti che tuttavia avevano cultura per riconoscerli, si riferivano a loro chiamandoli Satanisti. In un contesto di carattere politico che questo articolo cerca di sviscerare, è appropriato riferirsi loro con il termine ‘sionisti’.

In conclusione la pregnanza del neologismo ipno-fessi-sionisti ritengo sia stata svelata, e da sempliciotto cristiano quale evidentemente sono, raccomando a tutti voi di non credere agli ipnofessionisti dell’Informazione, a meno che non vogliate andare dritti dritti all’Inferno, come sta accadendo alle genti dell’Ucraina a cui l’Unione Europea sta mettendo il mitra in braccio per difendere gli interessi dell’élite Satanista del Nuovo Ordine Mondiale.

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Gianmarco è un uomo della generazione X che oggi è alle soglie dei 49 anni e non ha ancora capito cosa quella X debba significare. E' nato a Brindisi ma vive da 29 anni a Bologna, dove si è laureato in economia, inizialmente specializzandosi in Contabilità Nazionale. Attualmente si occupa di consulenze nel settore finanziario a banchieri e manager finanziari internazionali, e in passato ha fatto il consulente in finanza aziendale alle PMI, l'assistente parlamentare, il consulente in marketing politico, il dirigente in una ONLUS, il funzionario in una holding finanziaria, il giornalista indipendente, e altre cose di apparente minore valenza in giovane età, come l'agente immobiliare, il venditore di tappeti e porcellane cinesi e il facchino sui Tir, esperienze egualmente significative per cercare di descriverlo. I suoi hobby sono innanzitutto il basket, che pratica tuttora nelle minors e sui playgrounds bolognesi (è tifoso della New Basket Brindisi e della Fortitudo Bologna), lo studio della Storia (ha fatto alcuni significativi esami universitari ma non è laureato anche in Storia) e il gioco degli scacchi, che pratica a livello dilettantesco. Per una decina d'anni a cavallo dei trenta anni ha tenuto le fila organizzative di una importante rete di associazioni culturali di area Centrodestra, attiva in tutta la regione Emilia Romagna, un'esperienza che lo ha formato nel senso di tentare di approcciare la realtà con ricerca multidisciplinare e devozione alla cultura umanistica tipicamente italiana. Da sempre è un cattolico molto disorientato, evidentemente precorrendo i tempi attuali, così come da sempre non è considerato di sinistra, anche se sotto molti versi, potrebbe esserlo senza mai averlo saputo. Questa 'limite' o 'merito' gli fu anche rivolto nel 2013 alla fine di un dibattito elettorale a TeleBari, dall'attuale sindaco di Bari De Caro, e dal segretario della Sinistra italiana, Fratoianni, entrambi infastiditi dal doversi confrontare dialetticamente senza chiari steccati ideologici con un liberale di centrodestra esperto di finanza pubblica e privata. Sin dall'inverno 2016 è un sostenitore di Donald Trump, ed è stato tra i primi a sostenere il Presidente del Make America Great Again qui in Italia, con innumerevoli e coraggiosi pezzi editi da Imola Oggi già alle primarie presidenziali del 2016.