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JPMorgan avrebbe gestito milioni di dollari per Ghislaine Maxwell

I pubblici ministeri che indagano sull’accusa per reati sessuali per Ghislaine Maxwell non hanno ancora identificato le banche che l’hanno aiutata a gestire decine di milioni di dollari.

Tuttavia secondo molti testimoni una di queste era JPMorgan Chase & Co.

Questo è un altro legame che la Maxwell condivide con Jeffrey Epstein, che era un cliente di lunga data di JPMorgan. Epstein era noto all’interno della più grande banca degli Stati Uniti per aver aiutato a guidare molti dei suoi ricchi conoscenti nella sua unità di private banking a New York, che offriva discrezione e gestione patrimoniale su misura per i ricchi clienti.

Maxwell aveva una gestione di almeno 10 milioni di dollari presso la JPMorgan Private Bank, secondo due persone con conoscenza diretta della questione, una delle quali ha dichiarato di essere stato cliente fino al 2009. Il suo denaro in quella banca è stato gestito da un team che comprendeva diverse decine di responsabili delle relazioni, consulenti e altri specializzati in attività strettamente legate. La banca ha continuato a lavorare con anche dopo che Epstein ha trasferito i suoi fondi verso Deutsche Bank AG nel 2013.

JPMorgan ha rifiutato di commentare.

I giudici si stanno concentrando sulle finanze della Maxwell dopo che le autorità federali di Manhattan l’hanno accusata questo mese di aver cospirato con Epstein per creare una vera e propria tratta di minori di cui poter abusare sessualmente, per loro e per i loro “potenti” amici. I pubblici ministeri vogliono approfondire il modo in cui ha finanziato le sue attività e il suo stile di vita. Le autorità richiedono alle banche di fornire prove contro i reati finanziari presentando segnalazioni di attività potenzialmente sospette. I rapporti non sono resi pubblici.

I rapporti finanziari di Epstein hanno riguardato un’istituzione finanziaria globale che però si é resa responsabile di non aver sollevato bandiere anti frode adeguate. Questo mese l’Antitrust finanziario di New York ha criticato la Deutsche Bank per inadeguata supervisione delle transazioni di Epstein amche diversi anni dopo essersi dichiarato colpevole in Florida di incitamento alla prostituzione minorile.

La stretta unità operativa all’interno della banca privata di JPMorgan lavora con clienti che detengono sostanziali partecipazioni in imprese private, immobili e trust. Lì, Maxwell ha tenuto i suoi soldi in un portafoglio abbastanza convenzionale di azioni e fondi JPMorgan, secondo le persone con conoscenza della questione.

Uno dei testimoni ha affermato che Maxwell aveva avuto conti presso JPMorgan almeno fino al 2015. Nello stesso anno , è stata coinvolta in contenziosi civili con una donna la quale ha sporto denuncia per abusi sessuali, quando era ancora minorenne da parte di Epstein, in questo caso la Maxwell ha avuto il ruolo di adescatrice, accuse che Maxwell ha negato.

A seguito dell’arresto di Maxwell nel New Hampshire questo mese, i pubblici ministeri federali hanno dichiarato di aver identificato più di 15 conti bancari associati a lei dal 2016 ad oggi, anche presso banche con sede nel Regno Unito e in Svizzera. I conti detenevano saldi di oltre $ 20 milioni, hanno detto.

I procuratori hanno anche affermato che oltre $ 20 milioni sono stati trasferiti da conti offshore associati a Epstein a diversi associati a Maxwell tra il 2007 e il 2011, con milioni di dollari successivamente trasferiti. Nessuna delle banche coinvolte nei trasferimenti é stata resa pubblica.

Fonte: Bloomberg.com

Davide Donateo

Sono il fondatore e direttore (editor se preferite) di Database Italia. Il mio indirizzo e-mail è: [email protected]

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