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LA CABALA SI STA SGRETOLANDO SOTTO I NOSTRI OCCHI. UN ALTRO PEZZO È CADUTO.

Articolo di Phil Filippo

È notizia di poche ore che Chris Cuomo sia stato appena licenziato dalla CNN. Se per molti questa notizia non dice nulla, in realtà la conoscenza di alcuni scenari legati alla sua famiglia ci dà la chiave di lettura per capire la reale entità in merito a quello che sta accadendo negli Stati Uniti.

Dando per scontato che tutti siamo a conoscenza dei legami molto stretti tra la mafia americana e quella siciliana. La “Cosa Nostra”, nasce nel dopo guerra per volontà della CIA che decise di unire le due mafie per usarle in chiave anticomunista. L’uomo della CIA utilizzato per questo si chiamava Lucky Luciano, di origine siciliana che avrebbe creato la “Commissione” per coordinare tutto.

Dando per scontato che si sappia il ruolo che Lucky Luciano ha ricoperto persino nello sbarco degli alleati in Sicilia e del fatto che tutte le Mafie sono state sempre dirette dalla Cabala mediante i servizi segreti. E per gestire la Mafia la Cabala ha utilizzato la Massoneria. La Massoneria era, ed è, il terreno segreto in cui s’incontrano i capi mafia e gli esponenti dei servizi segreti. Perciò i veri capi mafia sono stati, e sono, massoni. È all’interno delle logge che i capi mafia ricevono ordini che poi attuano nelle rispettive cosche. A sua volta, in questa piramide del male, i servizi segreti deviati (meglio usare quest’aggettivo) sono controllati da circuiti finanziari riconducibili alla Cabala. Insomma, alla fine, chi controlla il denaro controlla tutto.

LA FAMIGLIA CUOMO

Ma veniamo ai Cuomo, perché da decenni sono idioti burattini della Cabala.

Chris Cuomo è uno dei più noti giornalisti americani che deve la sua carriera a particolari circuiti in cui la sua famiglia è da sempre incuneata. Prima di lavorare alla CNN è stato per diversi anni Capo redattore della ABC News e ha condotto importanti talk show e notiziari americani. Insomma, una specie di Bruno Vespa all’americana, per farvi capire il livello di notorietà.

Quello che non si dice, però, è la storia della sua famiglia. Chi è realmente Christopher Charles Cuomo (questo è il suo nome reale all’anagrafe) che parla pure un italiano maccheronico?

Egli è il fratello di Andrew Cuomo, che fino al 24 agosto di quest’anno è stato Governatore dello Stato di New York (sede di Wall Street. Dettaglio non trascurabile) giorno in cui è stato costretto a rassegnare le dimissioni travolto da inchieste giudiziarie che lo vedono imputato in molestie sessuali.

Il padre, morto nel 2015, si chiamava Mario Cuomo, e, guarda caso, anche lui è stato Governatore di New York (il 52°) dal 1983 al 1994. Per favore fate attenzione a tutte le date che vi sto dando.

I Cuomo, sono campani come Lucky Luciano essendo originari della prov. di Salerno, e già tra i corridoi dell’FBI e della CIA circolavano voci di presunte collusioni con massoneria e mafia. Voci che, per quanto ne sappia, non sono mai state ufficialmente confermate.

Ad ogni modo, il cugino omonimo – anche lui Mario Cuomo -, era un membro di spicco della “Nuova Camorra Organizzata” e braccio destro del boss Raffaele Cutolo. Questo è ufficiale perché l’11 ottobre del 1990 (fate sempre attenzione alle date) fu assassinato in pieno giorno a Napoli. Quelli erano i giorni del Max Processo impiantato dai giudici di Palermo che vedeva in prima linea G. Falcone e P. Borsellino in Italia e, attenzione, dall’altra sponda dell’Atlantico un altro procuratore antimafia, anche lui di origini italiane e amico di sempre di Falcone. I due magistrati lavoravano in perfetta sinergia. Insieme gestirono non solo le indagini ma anche il pentito di mafia Tommaso Buscetta. Falcone con le sue indagini era arrivato alla Cabala, ed è per questo che è stato assassinato. La mafia l’ha ucciso per conto della cabala, ma questo è un altro discorso.

I due giudici erano diventati talmente amici che dopo la strage di Capaci, il procuratore americano pretese e ottenne di fare erigere una statua di Falcone nel giardino della sede dell’FBI di New York. Una statua che ancora oggi si trova lì. Sapete di chi sto parlando? Sto parlando di Rudy Giuliani. Sì proprio quello che a novembre del 2020 abbiamo visto in TV a lottare a fianco a Trump per denunciare la frode elettorale e che i media mainstream hanno silurato. Egli, ormai in pensione, è impegnato nella guerra contro la cabala come uno degli avvocati di D. Trump. Dopo una carriera onorata e di successo prima come procuratore e poi sindaco di NYC, lo scorso giugno è stato ingiustamente radiato dall’ordine degli avvocati proprio per le sue battaglie contro la frode elettorale.

Ma torniamo ai Cuomo, perché dopo l’omicidio a Napoli dell’omonimo cugino camorrista, anche il Mario Cuomo governatore di New York doveva morire. Alcuni pentiti di mafia ritenuti attendibili rivelarono i piani di Cosa Nostra per assassinare l’allora governatore di New York. Stiamo parlando del padre di Chris ed Andrew Cuomo. I pentititi rivelarono che la commissione di “Cosa Nostra” siciliana aveva incaricato il capomafia di Catania, Nitto Santapaola, di organizzare l’attentato visto che doveva svolgersi a Messina, un territorio sotto la sua giurisdizione. L’attentato si doveva verificare a novembre del 1992, quindi pochi mesi dopo gli attentati di Capaci e via D’Amelio, in occasione della visita del governatore americano nel capoluogo siciliano. Secondo i pentiti, però, l’attentato non fu possibile perché la protezione del governatore era imponente.

Ora, chiediamoci: Come mai questi omicidi? Perché uccidere un governatore americano? Vi sono collegamenti con l’omicidio del cugino camorrista Mario Cuomo? Cos’è accaduto veramente in quegli anni in Italia, perché, non bisogna dimenticarlo, quelli sono anche gli anni di “Mani Pulite” quando si stava processando e demolendo la prima repubblica con un vero e proprio colpo di Stato bianco tramite l’altro burattino della CIA, tale Antonio Di Pietro. CIA che, a sua volta, lo ripeto, è sotto l’influenza della cabala.

Pertanto, i Cuomo sono una delle famiglie di New York marionette della cabala, per cui questo licenziamento in tronco di un giornalista del suo spessore ha una ampia rilevanza in virtù del conflitto in corso e va letto nel contesto che vi ho descritto.

Peraltro, non va dimenticato che la stessa CNN è anch’essa controllata dalla cabala, per cui questo significa solo una cosa, e, cioè, che i Cuomo sono stati scaricati dalla Cabala oppure che non sono più in grado di proteggerli.

Tutto quello che sta accadendo potrebbe aprire scenari interessanti, poiché i fratelli Cuomo, sentendosi abbandonati, potrebbero decidere di collaborare raccontando tutto quello che sanno.

Una cosa è certa: La cabala si sta sgretolando pian pianino sotto i nostri occhi. Stanno cadendo tutti come i birilli, uno dopo l’altro. Accade sempre che o si dimettono, o sono licenziati o si ammalano e sono fuori uso o muoiono o si suicidano. E questa è una storia che ormai va avanti da oltre un anno.

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https://edition.cnn.com/2021/12/04/media/cnn-fires-chris-cuomo/index.html

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claudio

“cabala”? Cabala, dall’ebraico qabbālāh, significa “ricezione, tradizione” è il complesso delle dottrine mistiche ed esoteriche ebraiche circa Dio e l’universo, che si asserivano rivelate a un numero ristretto di persone e tramandate da generazione a generazione. Si prega, quindi, di cambiare denominazione precisando meglio il concetto che si intende esprimere. Grazie

Davide Donateo

David Rockefeller, “Memorie di David Rockefeller” p.405
“Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia come ‘internazionalisti’ e di cospirare con altri nel mondo per costruire una struttura più integrata politico ed economico globale – un mondo, se si vuole. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e io sono fiero di esserlo. “

GINO

Due precisazioni: cosa nostra americane e siciliana, anche se con altro nome (mano nera) erano legatati già da fine ottocento. Vedasi Joe Petrosino.
Lucky Luciano (al secolo Lucania) era siciliano di Lercara Friddi.

Davide Donateo

Grazie Gino per le precisazioni.

Filippo

Due precisazioni imprecise che creano confusione.

1. L’articolo non tratta delle origini della Mafia ma dei legami tra Cabala e Mafia con soggetti in mezzo legati alla massoneria. E in questo contesto accenna al fatto che “Cosa Nostra” nasce nel dopoguerra. Cosa verissima. Cosa c’entra il poliziotto J. Petrosino e la “mano nera” che NON era mafia ma un insieme di bande che praticava estorsioni all’interno delle comunità italiane sebbene, com’era naturale, coltivasse legami più che altro familiari con la Sicilia? È con Lucky Luciano che nasce la Mafia Moderna nota come COSA NOSTRA ed è con Lucky Luciano che la Cabala ne assume il controllo sebbene timidi collegamenti tra esponenti della mafia e le massonerie si trovano anche nell’800 ma non come organizzazioni. E L. Luciano agisce per nome e per conto dei servizi segreti americani (OSS e poi CIA).

2. Quanto al secondo punto leggo all’inizio dell’articolo testualmente:
“L’uomo della CIA utilizzato per questo si chiamava Lucky Luciano, di origine siciliana che avrebbe creato la “Commissione” per coordinare tutto”.

È vero che dopo vi è un passaggio che sembrerebbe collegarlo alla campania, ma rimane quanto leggo in modo esplicito all’inizio ed è chiaro che magari chi ha scritto in fretta o di notte e stanco possa avere avuto un attimo di poca lucidità. Che poi all’anagrafe (e non al secolo perché non credo fosse Papa) Charles Luciano fosse registrato Salvatore Lucania è vero ma non credo incida ai fini dell’articolo che collega invece la mafia alla cabala passando per personaggi come Cuomo che era campano. E l’articolo ci dice che la massoneria ha unito tutte le mafie italiane. La Cabala le ha usate e adesso stanno crollando l’una e le altre (speriamo).

Fabio G. C. Carisio

I legami tra massoneria anglosassone e mafia sono ancora più antichi. Come affermò Rocco Chinnici, il giudice istruttore di Palermo ucciso in un attentato dinamitardo.

«Prima di occuparci della mafia del periodo che va dall’unificazione del Regno d’Italia alla prima guerra mondiale e all’avvento del fascismo, dobbiamo brevemente, ma necessariamente premettere che essa come associazione e con tale denominazione, prima dell’unificazione non era mai esistita, in Sicilia. La mafia nasce e si sviluppa subito dopo l’unificazione del Regno d’Italia».

approfondimento qui
https://www.databaseitalia.it/garibaldi-e-i-mille-mercenari-dei-massoni-britannici-e-complici-della-mafia-armati-contro-la-chiesa/

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