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Lockdown, dittatura e screening di massa. È questo che volete?

Sono le ventitre e trenta di Lunedì 21 Settembre. In molti, tramite Facebook e altri socialnetwork, mi stanno chiedendo un commento “a caldo” del risultato elettorale. Ebbene, anche se i risultati non sono definitivi e non è stato completato lo spoglio delle schede, un commento “a caldo” ve lo darò, ma potrebbe non piacervi. Premesso che non nutro più alcuna fiducia in una “opposizione” falsa e meschina che è al 100% corresponsabile dello stato di dittatura che stiamo vivendo, oggi vedo solo un popolo indegno di idioti lobotomizzati e totalmente succubi della vulgata “pandemica”, un popolo che ha dimostrato di non meritare alcuna libertà, alcuna giustizia e alcuna democrazia. Un popolo che ha ceduto senza esitare i diritti e la libertà, conquistati con il sangue dalle generazioni che ci hanno preceduto, in cambio di una museruola e degli arresti domiciliari. Un popolo di lemming che si avvia gioiosamente nel precipizio! Cosa volete sperare da un popolo simile?
Chiaramente non sto accusando le decine di migliaia di Italiani che hanno ben compreso la drammaticità della situazione che da molti mesi stiamo vivendo e le autentiche ragioni che si celano dietro alle azioni e alle politiche di un governo totalmente eterodiretto, che non ha esitato a calpestare la nostra Costituzione e ogni legalità pur di perseguire un’agenda impostagli da lobby di potere sovranazionali. Molti Italiani hanno infatti compreso cosa sta accadendo e dove chi ci governa intende arrivare, e tentano per quanto possibile di reagire e di contrastare questa ignobile deriva totalitaria e tecnocratico-sanitaria. Ma il problema è che sono pochi, ancora troppo pochi.
Parliamoci chiaro: non mi aspettavo niente da questa tornata elettorale, se non un minimo di orgoglio da parte di tutti coloro (e sono milioni, non poche centinaia!) che sono stati danneggiati, non solo economicamente, ma anche umanamente, dalla folle politica di questo esecutivo. Speravo forse che un numero consistente di questi Italiani voltasse le spalle, almeno nel segreto dell’urna elettorale, al peggiore governo che l’Italia abbia mai subito dal dopoguerra ad oggi. Ma risulta evidente che milioni di nostri concittadini sono andati a votare come se niente fosse, continuando a dare ciecamente fiducia ai propri partiti di riferimento, dimenticandosi completamente dei soprusi e degli abusi che stanno incessantemente subendo dallo scorso Febbraio.
Oggi, 21 Settembre, il giornalista Dino Valle ha riportato, tramite il suo sito una notizia che deve far riflettere e aprire gli occhi a chi fino ad oggi li ha tenuti chiusi: un comune della Provincia di Avellino, Sperone, è stato messo in lockdown con il pretesto dell’aumento dei contagi di Covid-19. Un falso aumento, questo è chiaro, poiché si tratta nella stragrande maggioranza di presunti positivi asintomatici, vale a dire persone in perfetta salute. Eppure, il Sindaco di questo comune, Marco Alaia, non ha esitato un attimo ad autorizzare delle gravissime misure restrittive: gli esercizi commerciali dovranno restare chiusi, ad eccezione di quelli ritenuti di “prima necessità”, saranno chiusi anche i pubblici uffici e gli abitanti saranno costretti ad indossare mascherine anche all’aperto. Ma non è finita qui: il Sindaco ha anche annunciato che provvederà, in spregio ai più elementari diritti costituzionali in merito alla regolamentazione dei trattamenti sanitari o diagnostici obbligatori, ad effettuare uno screening di massa
«In seguito alla richiesta del 16/09/2020 fatta dal Sindaco del Comune di Sperone all’ASL di Avellino circa la necessità di condurre una indagine epidemiologica Covid-19 sul territorio comunale, in virtù delle positività rilevate – si legge nella nota – si rappresenta che presso l’area mercato del comune di Sperone è possibile effettuare tamponi alla popolazione residente per lo screening epidemiologico, a cura dell’Asl di Avellino. Si invita la cittadinanza a collaborare rispettando le norme anti Covid-19», conclude questa allucinante nota del comune di Sperone.
Quando vi sveglierete? Quando capirete che entro pochi giorni o poche settimane centinaia di comuni italiani verranno spinti da questo governo ad agire nel medesimo modo?
Quanto ancora sarete disposti a sopportare questi nuovi lockdown a macchia di leopardo, il cui unico scopo sarà quello di effettuare screening e tamponi di massa e di rinchiudervi di nuovo in casa?

Nicola Bizzi

Nato a Stoccolma (Svezia) il 17 Febbraio 1972, laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Firenze, si occupa da molti anni di studi e ricerche nell’ambito delle antiche tradizioni misteriche e religiose dell’area del Mediterraneo. Scrittore, conferenziere, editorialista ed editore, è fondatore e titolare delle Edizioni Aurora Boreale, casa editrice per la quale cura la collana di studi misterici ed iniziatici Telestérion e la collana di studi politici Politeia. Ha fondato le riviste Aesyr e Novum Imperium, delle quali è stato per diversi anni direttore editoriale. È direttore del Centro di Studi Eleusini per le Culture Mediterranee Sidera Tau 8, docente presso la Scuola Eleusina Madre di Firenze e titolare della cattedra di Culti Misterici e Tradizionali presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici di Lecce. È autore di vari saggi di argomento storico ed esoterico, fra cui La crisi della Repubblica dei Partiti: dal crollo del Muro di Berlino a Tangentopoli; Nuovo Disordine Mondiale; Fratres Arvales; Mezzo rilievo e intera dottrina: i Pitagorici a Firenze; Egitto e Misteri Eleusini; I Minoici in America e le memorie di una civiltà perduta; La talassocrazia minoica: il divide et impera storico-archeologico; Da Eleusi a Firenze: la trasmissione di una conoscenza segreta; Tradizione Misterica e Filosofia; Thomas Paine e le origini della Massoneria; La Stretta Osservanza Templare, Firenze e i Superiori Incogniti; Atlantide e altre pagine di storia proibita; Ipazia di Alessandria e l’enigma di Santa Caterina; Al Ma’mun: un grande iniziato pitagorico alla guida dell’Islam; La Via di Eleusi: il percorso di elevazione e i gradi dell’Iniziazione ai Misteri. Ha curato varie trasmissioni televisive e radiofoniche sui temi della Tradizione Occidentale e sui misteri delle antiche civiltà e collabora con numerose riviste, fra cui Archeomisteri, Iside, Satormagazine e Anubi Magazine. Può essere contattato all’e-mail [email protected]

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[…] il durissimo commento a caldo sul risultato elettorale di Nicola Brizzi, giornalista e scrittore, sul sito di Database Italia. Un’analisi impietosa – che peraltro condivido appieno – sul popolo italiano, incapace […]

Sonny Crockett

Ce lo meritiamo. Se siamo disposti ad avvelenati con la nostra CO2 senza battere ciglio allora ci meritiamo il peggio.

Giada

Mi permetto di esprimere una mia modesta opinione: credo che il referendum sia stato l ennesimo teatrino. Se non lo avessero fatto o se avesse vinto il no ( ammesso che la vittoria del Si sia genuina, ormai dubito di tutto), la dittatura, che domina l’ Italia dal marzo 2020, sarebbe comunque andata avanti. Il referendum, oltretutto molto ingannevole, serve a permettere al potere di dire: il popolo vuole l’ oligarchia. L avrebbero imposta comunque al di là di ogni finto, taroccato, oscuro referendum.

Davide Donateo

Grazie per il commento Giada. Siamo perfettamente d’accordo con lei.

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