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MASTERCARD, IL SISTEMA QUANTISTICO È UNA REALTÀ

MASTERCARD, IL SISTEMA QUANTISTICO È UNA REALTÀ. Dopo l’articolo sulla moneta quantistica (QUI), ve ne propongo un altro a cura di Deborah Lynn Blumberg sul sistema finanziario quantistico (alias Quantum Financial System), cioè, il nuovo sistema finanziario incentrato sulla rete di computer quantistici (quantum computing), cui stanno aderendo – volenti o nolenti – tutti gli istituti finanziari, tra cui la stessa MasterCard, al fine di non restare fuori dal circuito di pagamenti del futuro già presente. La tecnologia quantistica è lo strumento con cui l’Alleanza sta cambiando il sistema bancario senza cambiarlo, come affermato dal Gen. Vallely (QUI):

Poco conosciuto, questo sistema è stato progettato in preparazione al rilevamento del Central Bank Monetary Debt System, per metter fine alla schiavitù finanziaria e al dominio sulla popolazione. L’Alleanza ha conferito al Presidente Trump la bacchetta magica per prendere il controllo del vecchio sistema bancario senza cambiarlo [cfr. National Quantum Initiative].

6 motivi per cui dobbiamo iniziare a pensare all’informatica quantistica adesso

di Deborah Lynn Blumberg

L’informatica quantistica sembrava uscita da un film di fantascienza. Questa tecnologia utilizza i principi della fisica quantistica per risolvere problemi complessi in modo esponenzialmente più veloce di quanto possano fare gli attuali supercomputer.

Oggi l’informatica quantistica sta diventando una realtà. Secondo un recente sondaggio, il 69% delle aziende globali ha già adottato o prevede di adottare l’informatica quantistica nel prossimo futuro, mentre si stima che questa tecnologia emergente creerà un valore annuo di 850 miliardi di dollari entro il 2040.

I computer classici, o tradizionali, possono eseguire le stesse operazioni dell’informatica quantistica, ma impiegano molto più tempo: per un problema particolarmente complesso, forse migliaia o addirittura milioni di anni. I computer portatili e i server tradizionali non scompariranno, afferma Steve Flinter, responsabile della ricerca e delle tecnologie emergenti di Mastercard Foundry. “Vedremo un approccio ibrido e integrato in cui il dispositivo giusto verrà utilizzato per risolvere un problema”, afferma. “Il Quantum risolverà una gamma specializzata di problemi difficili e interessanti”.

Sta già iniziando a trasformare i servizi finanziari. La scorsa settimana, in occasione dell’evento Mastercard Foundry Live, esperti del settore hanno condiviso le loro conoscenze sulla tecnologia, sul suo potenziale e sui rischi che potrebbe comportare.

Ecco sei cose da sapere sul passaggio al quantum:

01
Nei servizi finanziari, le applicazioni sono infinite e sono già in fase di realizzazione.

Le aziende stanno esplorando applicazioni che potrebbero contribuire all’ottimizzazione del portafoglio, alle comunicazioni sicure, ai regolamenti delle transazioni e alle piattaforme di trading ultraveloci. Alan Baratz, CEO della società di calcolo quantistico D-Wave Systems, ha lavorato con un cliente su un sistema di rilevamento delle frodi che sfrutta l’apprendimento automatico e una combinazione di calcolo classico e quantistico, mentre la società di servizi finanziari BBVA ha lavorato sull’ottimizzazione dei portafogli all’interno di un determinato profilo di rischio. Con l’informatica quantistica, hanno elaborato i dati in meno di tre minuti, rispetto alle 30 ore di un computer tradizionale.

02
L’informatica quantistica contribuirà a creare esperienze altamente personalizzate per i clienti.

I clienti di oggi si aspettano un alto grado di personalizzazione e l’informatica quantistica può contribuire a soddisfare questa aspettativa, sempre grazie al suo potere unico di analizzare un numero enorme di potenziali combinazioni di opzioni o soluzioni. “È evidente la tendenza all’idea di ‘banca di me'”, afferma Flinter. “I clienti sono alla ricerca di soluzioni altamente personalizzate e credo che il quantum diventi una parte di questa soluzione”.

03
Le opportunità abbondano, ma anche i rischi

Negli ultimi anni, l’informatica quantistica è passata dai laboratori di ricerca all’ingegneria e può risolvere rapidamente problemi importanti e complessi, considerando contemporaneamente tutte le soluzioni possibili. Anche se probabilmente ci vorranno anni, i malintenzionati che sfruttano la potenza dell’informatica quantistica potrebbero essere in grado di decrittare più facilmente i messaggi inviati con la crittografia a chiave pubblica esistente e, in ultima analisi, compromettere la sicurezza dei sistemi di chiavi che non sono a prova di quantum.

04
L’informatica quantistica potrebbe aiutare il pianeta

È troppo presto per dirlo con certezza, ma potrebbero emergere applicazioni dell’informatica quantistica che potrebbero aiutare la sostenibilità, afferma Robert Sutor, leader tecnologico per la ricerca sull’informatica quantistica presso IBM Research. Ad esempio, l’informatica quantistica potrebbe aiutare a prevedere meglio i modelli meteorologici, consentendo alle compagnie aeree di riprogrammare e dirottare i voli in modo più efficiente in caso di tempeste, aiutandole così a consumare meno carburante.

05
Il settore è ancora in evoluzione

Nei prossimi cinque-dieci anni ci si aspettano grandi progressi non solo nell’informatica quantistica, ma anche nell’intelligenza artificiale e nella blockchain. “Il punto in cui questi flussi si incroceranno sarà molto interessante”, afferma Peter Bordow, responsabile della ricerca e sviluppo sulle tecnologie quantistiche ed emergenti di Wells Fargo. “Potremmo ritrovarci in aree diverse a cui non abbiamo ancora pensato”.

06
Le aziende dovrebbero iniziare a prepararsi ora

La sicurezza informatica e il rischio che la quantistica comporta per le reti e i sistemi devono essere al centro dell’attenzione. Le aziende dovrebbero scoprire le loro vulnerabilità e migrare verso schemi di crittografia più avanzati, ma, dice Bordow, “non è così semplice come “alzare e spostare”, o sostituire un algoritmo con un altro. C’è un panorama complesso di potenziali soluzioni”. Bordow consiglia di iniziare a reclutare anche la prossima generazione di scienziati e sviluppatori quantistici, di formare partnership e di pensare ad acquisizioni. “Adottate un approccio graduale”, aggiunge. “Non si tratta di uno sprint, ma di una maratona”.

All’evento Mastercard Foundry Live, moderato da Dave Fleming di Mastercard, gli esperti del settore, tra cui Alan Baratz di D-Wave, Robert Sutor di IBM Research, Peter Bordow di Wells Fargo e Steve Flinter di Mastercard, condividono le loro prospettive sulle opportunità offerte dall’informatica quantistica e su ciò che è possibile fare nel settore finanziario.

Fonte: https://www.mastercard.com/news/perspectives/2022/quantum-computing-financial-services/

Armando Savini

Armando Savini è un economista, saggista, cultore di esegesi biblica e mistica ebraica. Dopo la laurea in Scienze Politiche e un master in HR Management, si è occupato di scienza della complessità e delle sue applicazioni all’economia. Già cultore della materia in Politica economica presso la cattedra del Prof. Giovanni Somogyi alla Facoltà di Scienze Politiche de La Sapienza, è stato docente a contratto di storia economica, economia, HR management e metodi di ricerca per il business. Tra le sue ultime pubblicazioni: Sovranità, debito e moneta. Quello che dovresti sapere e non ti hanno mai detto (‎2021); Miti, storie e leggende. I misteri della Genesi dal caos a Babele (Diarkos 2020); Le due sindoni (Chirico, 2019); Il Messia nascosto. Profezie bibliche alla luce della tradizione ebraica e cristiana (Cantagalli-Chirico, 2019); Maria di Nazaret dalla Genesi a Fatima (Fontana di Siloe, 2017); Risurrezione. Un viaggio tra fede e scienza (Paoline, 2016); Dall’impresa-macchina all’impresa-persona. Ripensare l’azienda nell’era della complessità (Mondadori, 2009).

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