Home Deep State OPEN E FANPAGE: DALLA SCIMMIA NANA ALL’UCRAINA, L’INSOSTENIBILE IPOCRISIA DEI FACT-CHECKER

OPEN E FANPAGE: DALLA SCIMMIA NANA ALL’UCRAINA, L’INSOSTENIBILE IPOCRISIA DEI FACT-CHECKER

0

La scorsa settimana abbiamo pubblicato un articolo firmato da Davide Donateo ( https://www.databaseitalia.it/un-report-del-2021-prevedeva-lepidemia-di-vaiolo-delle-scimmie-per-il-15-maggio-2022-le-societa-coinvolte-hanno-ricevuto-milioni-dalla-bill-melinda-gates-foundation/ ) dal titolo :

UN REPORT DEL 2021 PREVEDEVA L’EPIDEMIA DI VAIOLO DELLE SCIMMIE PER IL 15 MAGGIO 2022. Le società coinvolte hanno ricevuto milioni dalla Bill & Melinda Gates Foundation.”

Ovvero nel marzo 2021, la National Threat Initiative (NTI) ha collaborato con la Conferenza sulla sicurezza di Monaco per condurre un esercizio da tavolo sulla riduzione delle minacce biologiche ad alto rischio. Il report si è concentrato specificamente su un focolaio di Monkeypox.

Articolo in cui sono spiegati i fatti concreti e le fonti che ne hanno parlato e in cui si spiega senza possibilità di smentita, il solito piano anticipatorio di ciò che sta accadendo in queste ultime settimane, ovvero l’ultimo tentativo dei soliti noti nel portare avanti un progetto pandemico fallimentare, sostenuto da una stampa di sistema a cui per fortuna non crede più nessuno.

Argomento ripreso e trattato anche dalla Dott.ssa Silvana De Mari che si batte ormai da anni per ristabilire una sorta di raziocinio in questa “psico-info pandemia” giornalistica, che tante sciagure sta causando al Mondo intero. La dottoressa esprime un suo parere scientifico scagliandosi con grande coraggio contro i soliti “attorini” demenziali e finti filantropi. Ovviamente i sostenitori scientificamente analfabeti e di “bassa statura” nel campo medico, che trovano la loro massima espressione solo nei loro blog di fact-checking, sono pietosamente partiti all’attacco cercando di contestare la dottoressa e il nostro articolo, preso come “fonte” della notizia, come da loro specificato.

La fonte è un articolo di Database Italia, sito Web altrettanto noto ai lettori complottisti. Arriviamo quindi a una condivisione della Dottoressa su Twitter, che riassume efficacemente l’intera narrazione 

“Il complotto del Vaiolo:  Gli autori di Database Italia fanno riferimento a una operazione Dark Winter, ovvero una serie di esercizi pandemici tenutisi negli ultimi 20 anni.”

“Il report finanziato da Open Philanthropy:  Database Italia riferisce che ci troviamo di fronte a un altro piano, che potrebbe coinvolgere indirettamente anche Mark Zuckerberg “

L’articolo continua in un disperato tentativo di smontare fatti e circostanze ben precise, arrivando a “puentificare” la verità assoluta, da loro esclusivamente detenuta, e senza averne minimamente cognizione scientifica, concludendo l’articolo con una dichiarazione che provoca ilarità e compassione, ovvero: tutti i fatti descritti sono avvenuti veramente ma le esercitazioni su scenari pandemici non devono preoccupare e non fanno parte di alcun piano cospiratorio semplicemente perché si sono sempre fatte !!!!

“Conclusioni: È perfettamente normale che i Governi e le fondazioni filantropiche finanzino simulazioni dove ci si esercita ad affrontare minacce pandemiche. Anche se prima della Covid-19 non ottenevano le prime pagine dei quotidiani, ne sono esistite di vari tipi, riguardanti diverse potenziali minacce biologiche, buona parte delle quali non si sono avverate. Oggi solo SARS-CoV-2 può essere ritenuto l’avverarsi di una di queste eventualità di cui gli epidemiologi hanno sempre tenuto conto riguardo ai Coronavirus; mentre non possiamo dire lo stesso dell’epatite pediatrica o del più recente Vaiolo delle scimmie. Per tanto dovremo aspettarci anche in futuro che a una minaggia biologica corrisponda una precedente esercitazione. I vigili del fuoco si esercitano quotidianamente nel prevenire vari tipi di scenari incendiari, ma quando se ne avvera uno nessuno parla del complotto dei pompieri.”

Mannaggia Giovanni Pilli, in arte “Juanne” autore di questo articolo e debunker di Open, io una esercitazione letterale per rileggere questo bellissimo e utile articolo però la farei, ma hai ragione tu. Siccome gli errori di battitura si sono sempre fatti è tutto normale e nella norma. Ragionamento lineare. L’unica cosa triste è solo una mio caro Giovanni, ed è il fatto che Facebook su cui abbiamo proposto il nostro articolo, ha bannato il nostro articolo che adesso appare come notizia falsa.
Il Fact-Checker forse ha colpito ? Ma no dai sarà una coincidenza, noi ai complotti svelati, alle macchinazioni, le connivenze e gli interessi loschi, non abbiamo mai creduto.

L’ipocrisia dei fact-checker raggiunge il suo culmine però sulla questione del conflitto tra Russia e Ucraina, da parte di Fanpage che nel Luglio del 2014 pubblicava un suo servizio ( https://www.youtube.com/watch?v=hrgFCwyBxCk ) sul suo canale YouTube, intitolato “Ucraina, in piazza per l’altra verità: “Pulizia etnica nell’est appoggiata dall’Occidente”.              

Un sit in di protesta di una parte della Comunità ucraina in Campania, vicina alle posizioni filorusse, come ogni domenica, per chiedere ai media “di dire la verità sulla crisi ucraina”. Quale verità? In questi giorni l’opinione pubblica è scossa dall’abbattimento del boeing 777 della Malaysia airlines, con accuse reciproche tra il governo russo e il governo di Kiev, mentre nel Paese ci sono scontri tra la parte orientale, di cultura e influenza russa, e la parte occidentale; il governo di Kiev, di estrema destra e guidato da Poroshenko, sta attuando una repressione durissima contro la popolazione dell’Est, nelle quali c’è una massiccia presenza di separatisti filorussi. La popolazione dell’Ucraina, orientale, intanto accusa: “Ci sono squadre neonaziste insieme all’esercito di Kiev, e i bombardamenti stanno massacrando la nostra popolazione. E’ un genocidio e questo governo nazista è appoggiato dalle potenze occidentali, America in testa”. Sullo sfondo di questo scenario, gli accordi del governo ucraino con le multinazionali energetiche Shell e Chevron per l’estrazione di gas dalla regione ucraina del Donbass, che si trova nella sfera di influenza russa ed è una delle più colpite dalla cruenta repressione. A Napoli sono per lo più donne, madri di famiglia, che sentono di precisare di non essere separatiste né filorusse, “come voi intendete. Vogliamo solo la pace nel nostro Paese”. Tutte hanno parenti, mariti, figli in Ucraina: due di esse ci raccontano l’ultimo drammatico bombardamento.”


Questo è ciò che scriveva Fanpage nella descrizione del video e adesso però mi chiedo. Dove sono andate a finire le squadre neonaziste di Kiev che hanno compiuto un genocidio nella regione del Donbass, con la complicità dell’America? Dove è andata a finire la giusta richiesta di dire e raccontare la Verità su questi orribili fatti ?

Non lo so ma provo ad indovinare. Forse qualche fact-checker vi ha morso la lingua. Non riuscite a capire che tutta la vostra narrativa sta crollando come anche le “vostre” verità sul conflitto pandemico, ormai arrivato alle sue ultime battute? Ma davvero pensate che il genocidio globale di vite, dei diritti e del libero arbitrio, non verrà finalmente sventato ufficialmente presentando un conto salato a tutti i suoi sostenitori? Ingenuità o ultimo tentativo manipolatorio come estremo atto di accondiscendenza verso quei poteri che tanto male hanno fatto all’umanità intera?

La resa dei conti è vicina molto più di quanto si possa immaginare e non farà sconti a nessuno.

Previous articleKISSINGER VS SOROS? SCONTRO TRA TITANI
Next articleLA CORSA DEI GLOBALISTI CONTRO IL TEMPO
Esperto analista economico e finanziario, impegnato da anni nel contrasto all’Usura Bancaria e tutela del Cittadino.