CulturaFilosofiaSocietàVideo

SE TU SQUARCIASSI I CIELI E SCENDESSI!

È tempo di ritornare ad essere ciò che eravamo fin dall’inizio, di ritornare all’essere dopo l’esperienza pervasiva e debilitante del non essere, perché memori del non essere stati possiamo essere per sempre.

Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Dopo aver rasentato il fondo della post-modernità, l’umanità potrebbe essere pronta ormai a risalire in alto, a riappropriarsi di ciò che ha perso: la coscienza del proprio sé, del proprio essere interiore con espressione corporea. Una luce in presa diretta con la grande Luce; essere che partecipa all’Essere sussistente.

La storia umana non ha mai avuto un andamento lineare, come vorrebbero farci credere. Niente è inevitabile, tutto è possibile se ne siamo coscienti e se speriamo contro ogni speranza. Per questo è possibile, se lo vogliamo, ritornare ad essere quello che eravamo, ritornare a credere in ciò in cui credevamo, prima che i mostri del razionalismo e del nichilismo ci facessero perdere il lume della vera ragione, prima che eclissassero dai nostri occhi qualsiasi visione metafisica del mondo e della storia, oltre ad ogni traccia di umanità.

MEDIOEVO, SECOLO DELLA LUCE

Il Medioevo non è mai stato quello che ci hanno detto, cioè, il secolo buio ma il secoli dei lumi, il tempo della luce, del fiorire delle arti, del diritto e della filosofia, della letteratura e dell’architettura, e di tutto ciò che è stato posto alla base del nostro vivere.

Le ombre del non essere hanno prevalso con abile malizia e hanno soggiogato le città degli uomini. Come fumo lento, le hanno ricoperte, condensandosi tra la terra e il cielo, fino a spegnere molti occhi, incapaci ormai di scorgere da lontano e di scrutare in profondità.

Tristi moltitudini vagano lontane dalla Via, dalla Verità e dalla Vita, mentre il loro cuore si indurisce e più non riconosce la Luce.

La crisi diventa un’opportunità per chi resta saldo (QUI, QUI)

SE TU SQUARCIASSI I CIELI E SCENDESSI! IL TEMPO DELL’ESSERE

È tempo di ritornare ad essere ciò che eravamo fin dall’inizio, di ritornare all’essere dopo l’esperienza pervasiva e debilitante del non essere, perché memori del non essere stati possiamo essere per sempre.

Da tempo siamo il popolo su cui più non regni, sui quali il tuo Nome non è stato mai invocato! Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te sussulterebbero i monti.” (Is 63,19)

40 Fingers

Armando Savini

Armando Savini è un economista, saggista, cultore di esegesi biblica e mistica ebraica. Dopo la laurea in Scienze Politiche e un master in HR Management, si è occupato di scienza della complessità e delle sue applicazioni all’economia. Già cultore della materia in Politica economica presso la cattedra del Prof. Giovanni Somogyi alla Facoltà di Scienze Politiche de La Sapienza, è stato docente a contratto di storia economica, economia, HR management e metodi di ricerca per il business. Tra le sue ultime pubblicazioni: Sovranità, debito e moneta. Quello che dovresti sapere e non ti hanno mai detto (‎2021); Miti, storie e leggende. I misteri della Genesi dal caos a Babele (Diarkos 2020); Le due sindoni (Chirico, 2019); Il Messia nascosto. Profezie bibliche alla luce della tradizione ebraica e cristiana (Cantagalli-Chirico, 2019); Maria di Nazaret dalla Genesi a Fatima (Fontana di Siloe, 2017); Risurrezione. Un viaggio tra fede e scienza (Paoline, 2016); Dall’impresa-macchina all’impresa-persona. Ripensare l’azienda nell’era della complessità (Mondadori, 2009).

Articoli correlati

0 0 votes
Article Rating

Rispondi

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Back to top button

Adblock Detected

Caro Utente, stai utilizzando AdBlock... e ti capiamo! Anche noi lo usiamo. Ma il nostro sito ha bisogno di queste pubblicità per rimanere in vita. Disattiva Ad-Block oppure sottoscrivi un Abbonamento a Database Italia a soli 3€ al mese per rimuovere tutte le pubblicità!