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“STOP A OBBLIGO VACCINI FINCHE’ CORTE COSTITUZIONALE NON DECIDE”. Appello di Confederazione di Avvocati guidata da Holzeisen e Fusillo. 170mila firme!

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Il Governo deve fermare l’obbligo di vaccinazione antiCovid, imposto a numerose categorie professionali e agli over 50, finché non si pronuncerà la Corte Costituzionale in relazione ai dubbi di anticostituzionalità, ritenuti fondati dalla giustizia amministrativa in già due pronunciamenti.

E’ questo, in estrema sintesi, la callida strategia messa in atto dalla Confederazione Legale Avvocati per i diritti dell’uomo, un’associazione di recente fondazione che è guidata dagli avvocati Renate Holzeisen di Bolzano e Alessandro Fusillo, presidente del Movimento Libertario; assai noti ai media per le loro battaglie a tutela dei diritti civili e umani.

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Insieme ai soci fondatori avvocati Marcello Apollonio, Stefania Cappellari, Giorgio Contratti, Fabio Daprati, Claudio Fabbri, Antonio Gatta, Giovanni Ghini, Francesco Golinelli, Riccardo Luzi, Laura Mana, Rosarita Mannina, Luisa Sisto, Boris Ventura, Roberto Zappia hanno sottoscritto un manifesto per la moratoria dell’obbligo vaccinaleinvitando «tutti gli operatori del diritto, le associazioni impegnate nella difesa dei diritti dell’uomo e delle libertà costituzionali, gli organi di informazione, gli scienziati ed i singoli cittadini a unirsi alla richiesta di moratoria nell’interesse preminente della salute di tutti i lavoratori sottoposti a tale obbligo fino alla pronuncia della Corte Costituzionale».

Come spiega sul suo blog Holzeisen al documento «hanno spontaneamente aderito 167.221 cittadini italiani (raccolta firme conclusa)» ed ora è stato inviato al Presidente della Repubblica, al Governo, ai parlamentari, alle autorità sanitarie nazionali (AIFA in primis) e alle associazioni impegnate nei ditti civili perché «è ormai sotto gli occhi di tutti come i trattamenti farmacologici sperimentali proposti ed imposti non siano efficaci nel contrasto alla diffusione del contagio, a fronte di profili di sicurezza del tutto inadeguati».

«A prescindere dalle norme internazionali di cui la Confederazione ha già in passato denunciato la violazione -dalla Convenzione di Oviedo, al Codice di Norimberga, dalla Carta di Nizza al Regolamento UE n.21/953- tale pronuncia rende necessario e non più rinviabile un arresto dell’obbligo in attesa della pronuncia del giudice delle leggi italiano» aggiunge l’avvocatessa.

In poche righe l’associazione di cui è presidente Holzeisen e vicepresidente Fusillo apre uno squarcio oltremodo legittimo nelle maniacali imposizioni contro l’emergenza Covid-19 volute in prima persona dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e supportate in modo fin troppo fazioso, visti i dubbi di legittimità costituzionale, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha firmato tutti i decreti.

«Vista l’ordinanza del 22.03.22 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana che ha dichiarato la non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale concernente l’obbligo vaccinale disposto dal d.l. 44/2021, in considerazione dei valutati profili di criticità relativi a:

  • rischio di un deficit di attendibilità e di adeguatezza dei sistemi di monitoraggio;
  • inadeguatezza del triage pre-vaccinale;
  • irrazionalità della richiesta di sottoscrizione del consenso informato;
  • mancato rispetto, prima facie, dei parametri costituzionali di legittimità dell’obbligo vaccinale, ovvero di un vantaggio certo per la salute individuale e collettiva superiore al danno per i singoli 

chiede al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute ed a tutti i membri del governo e del parlamento, di voler disporre una immediata moratoria dell’obbligo vaccinale secondo il principio di precauzione e di cautela, fino alla pronuncia della Corte Costituzionale». (continua a leggere)

L’ARTICOLO COMPLETO PROSEGUE SU GOSPA NEWS

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Fabio G. C. Carisio

Fabio Giuseppe Carlo Carisio, classe 1967, è giornalista pubblicista dal 1991. Ha diretto vari giornali locali piemontesi ed è stato corrispondente per i quotidiani Il Giornale e Libero. Nel 2018 ha fondato il webmedia di informazione giornalistica cristiana Gospa News. Dal 2019 è autore sul sito americano di gepolitica ed intelligence militare Veterans Today. Le sue investigazioni internazionali sono state pubblicate su Reseau International, Sputnik Italia, Maurizio Blondet e altri portali di contro-informazione. Alcune inchieste sono state tradotte in varie lingue e pubblicate su siti cinesi, russi, bulgari, mediorientali e latino americani. https://gospanews.net

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